In questo articolo ti parlo del concetto di hygge e di quale sia la mia visione di “hygge”. Leggilo e scrivimi la tua opinione, sono curiosa di sapere se la tua idea di casa è simile alla mia!
Il concetto danese di hygge è qualcosa di complicato da definire, di certo “hygge” è un vocabolo che non si può tradurre con un vocabolo italiano equivalente.
È stato definito “l’arte del creare intimità”, “l’intimità dell’anima” o il “trarre piacere dalla presenza di piccole cose rilassanti”.
Queste in realtà sono sfaccettature di un concetto più impalpabile, che ha a che fare con il comfort, il benessere della persona: il sentirsi nel posto giusto non tanto come spazio fisico, ma come spazio dell’anima.
Se io dovessi descrivere la mia casa ideale, direi che è una casa hygge!
natura
Per me una casa hygge è un posto capace di riconnettermi con la natura, che ho scoperto avere una forte influenza calmante e il potere di riportare a quello che conta, all’essenziale.
camino o candele
Hygge è avere un angolo della casa dove ti accoccoli, tra cuscini e morbide coperte, a leggere un libro o a osservare il panorama o il viavai sotto casa; è la fortuna di avere un camino, qualsiasi sia la sua fonte di alimentazione.
luci
In fondo quel che conta è poter almeno beneficiare del potere rilassante della fiamma. In mancanza di camino, hygge è circondarsi di piccole candele che creano dei punti di luce e danno senso di intimità.
materiali
Hygge è introdurre qualche materiale naturale: dal legno del parquet a quello dei mobili o di qualche complemento d’arredo, oppure dei dettagli, come la paglia di Vienna.
retrò
Molto hygge è anche introdurre nella propria casa qualche elemento “retrò”.
Può essere la credenza vintage, una poltrona, che è stata rimessa in forma e rivestita con un tessuto che scalda il cuore, degli oggetti o degli arredi appartenuti a qualcuno di caro che, reinterpretati addomesticandoli allo stile della tua casa, sono comunque lì a ricordarti dei bei momenti. Sono oggetti o finiture sicuramente non impersonali!
recupero
Hygge è, se hai la fortuna di possedere una casa d’epoca o non giovanissima, riuscire a sottrarre alla demolizione alcuni elementi e finiture caratteristici (parti di pavimentazione o di rivestimenti, vecchi parquet, vecchie porte in legno, stucchi o maniglie particolari, un lampadario) a volte più evidenti, altre meno, reinserendoli nel contesto e facendoli tuoi.
colori
Hygge è introdurre colori che facciano stare bene e che diano un senso di unitarietà e un significato agli ambienti che vanno a popolare. Colori non noiosi e piatti, ma al tempo stesso rilassanti e capaci di generare un senso di benessere.
Molteplici sono le sfumature di verde o di azzurro, colori che appartengono alla natura, capaci di creare una base neutra da vitalizzare con piccoli tocchi di colore a contrasto.
stanzenellestanze
Hygge è giocare con la luce: l’illuminazione ha un forte potere, anche quello di determinare l’umore o l’andamento di una serata. La giusta illuminazione, sia naturale che artificiale, è capace di creare “stanze nelle stanze”, di moltiplicare lo spazio e gli angoli funzionali della tua casa.
personalità
Hygge è dare personalità ai tuoi spazi, non facendo copia/incolla del trend del momento o della personalità altrui.
Nella ristrutturazione del tuo appartamento o della tua villa o villetta, hygge è circondarti di persone che siano allineate con te, con i tuoi valori, e che sappiano interpretare e portare il concetto di hygge nei tuoi spazi.
Quale posto, se non la tua casa, è il posto più hygge che c’è?
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Un caro saluto,
Federica

