RETRÒ and DESIGN

Come scegliere IL TUO progettista

In questo articolo sintetizzo quali sono secondo me i criteri di scelta del progettista al quale affidare la ristrutturazione della tua casa o del tuo appartamento.





Per farlo prendo spunto dalla mia quotidianità, quindi dal mio approccio e dal mio modo di guidare le persone attraverso "il viaggio della ristrutturazione".


[perchè, diciamolo!, di un viaggio vero e proprio si parla, durante il quale vorrai avere una guida che ti faciliti e ti faccia apprezzare l'intero processo]




In questo articolo non troverai nessuno step tecnico, nè una lista di "to do".

Qual è il giusto prezzo per comprare casa?

Se leggi questo articolo è perchè forse ti stai chiedendo qual è il prezzo giusto di una casa 🏠 che vuoi comprare e come si fa a stimare il prezzo di una casa.

Questo articolo non ha la pretesa di essere esauriente, perchè la stima di un immobile è un processo articolato e non riassumibile in poche righe.

Anche se non ti annoierò raccontandoti tutto ciò che faccio quando un Cliente mi consulta per  aiutarlo ad acquistare e valutare un immobile di cui è interessato, ti assicuro che leggendo troverai qualche elemento importante per te.


Leggilo fino alla fine, prestando attenzione anche al cuore dell'articolo!


Ti servirà per fare tu stesso una primissima scrematura; per iniziare a capire quale possa essere un intervallo di prezzo ragionevole per quel tipo di immobile e zona.



Perchè quando vai a vedere una casa che vorresti acquistare le domande che ti frullano nella testa sono due:

Come nasce una ristrutturazione...[parte 3]

In questo articolo ti parlo di come si arriva alla scelta di quale soluzione adottare quando si ristruttura.
Per esperienza, occupandomi primariamente di progetti di ristrutturazione, posso affermare che difficilmente la primissima opzione è quella perfetta, nè consiglio di sceglierla sulla base dell'impulso, senza ragionarci un po' su...

Una decisione così importante necessita di essere lasciata sedimentare e discussa con chi, con te, la condividerà (marito, moglie, compagni, figli).

È il momento in cui l'idea di casa inizia a prendere forma!

Come nasce una ristrutturazione...[parte 2]

In questo articolo continuo a raccontarti qual è il percorso ideale se vuoi ristrutturare la tua casa senza problemi.

È il percorso che propongo sempre ai miei Clienti, in qualità di progettista e riferimento tecnico per le loro ristrutturazioni edilizie, da seguire fin dall'acquisizione dell'immobile.
Avendo all'attivo un'ampia casistica, questa mi consente di darti, spero!, tutte le informazioni che stai cercando.

Se ti sei perso/o la prima parte, dove raccontavo i primissimi step della ristrutturazione e facevo un'importante premessa, la trovi qui.


Ristrutturare senza toccare i pavimenti, si può?

La domanda alla quale risponderò in questo articolo è:

È POSSIBILE RISTRUTTURARE UNA CASA  SENZA SNATURARLA, SENZA DEMOLIRE I PAVIMENTI?


La la risposta più comune che ti sentirai dire è NO, ma non è la vera risposta...

Ciò che normalmente accade quando si ristruttura una casa o un appartamento è quello che vedi nell'immagine qui sotto: i pavimenti e gli strati sottostanti (il sottofondo e il massetto) vengono rimossi per provvedere al rifacimento degli impianti, recuperando i necessari centimetri per il loro passaggio.

Successivamente si coprono gli impianti con una gettata di calcestruzzo, fino a creare un nuovo piano perfettamente orizzontale sul quale posare la pavimentazione.

Questa pratica è vivamente consigliata nei bagni, dove c'è un significativo passaggio di tubazioni (scarichi, tubi che portano acqua corrente, passaggi di impianto elettrico).




Sicuramente, in linea generale, è la soluzione che meglio garantisce un lavoro a regola d'arte e la planarità del nuovo pavimento.




In bagno la mole impiantistica è così consistente che vale senz'altro la pena di rimuovere completamente gli strati di cui abbiamo parlato sopra per potersi muovere con comodità con l'impiantistica e garantire le corrette pendenze agli scarichi.


Una soluzione alternativa è quella di demolire solo parzialmente i pavimenti e gli strati sottostanti.


In tal caso si procede ad effettuare delle "tracce", ovvero delle spaccature studiate ad hoc per consentire il passaggio impiantistico, senza rimuovere tutta la pavimentazione.

È una soluzione da privilegiare in ambienti in cui non si sia un massiccio passaggio impiantistico.


In tal caso chiaramente il pavimento non verrà comunque preservato, ma ci saranno comunque costi di rimozione, smaltimento e rifacimento degli strati sottostanti.

Il problema, però, si pone quando non vuoi, o non puoi, rimuovere i pavimenti.

Magari perchè sono di pregio, particolarmente belli, oppure storici o, ancora, caratteristici.

Spesso capita nelle case dei primi '900 di vedere meravigliosi seminati veneziani, cementine o pregiati parquet; ma anche in quelle di epoche più recenti si possono riscontrare pavimenti più interessanti e caratteristici di molti dei giorni nostri!

Come fare, in tali casi, a rinnovare la casa, rimodernarne gli spazi spostando tramezze e mantenere i pavimenti?



Premesso che non esiste la "formula magica" e non si può pretendere di cambiare la distribuzione delle stanze mantenendo intonsi tutti i pavimenti, esistono trucchi e strategie per conservarne buona parte.

Ciò che fa la differenza è progettare fin da subito nell'ottica di non voler disperdere tutto il passato; al contrario si deve impostare una progettazione mirata, specifica per case che abbiano caratteristiche che si desidera mantenere.

Si può pensare a passaggi in muratura, in cartongessi, o altre tecniche che consentano di intervenire il meno possibile a terra, anche se si spostano tramezze.

Ma anche spostarsi a terra può essere fatto in modo efficace e compatibile con la conservazione e la valorizzazione di parte delle pavimentazioni.

Ciò che è fondamentale fare sempre, ma in questi casi più che mai, è l'analisi preliminare della situazione (una sorta di diagnosi) e la definizione del percorso da seguire per raggiungere l'obiettivo.

Questo step consente di non spendere inutilmente soldi per sostituire tutti i pavimenti (cosa che magari non si vorrebbe affatto fare!) e soprattutto di non trovarsi nella condizione di doverlo fare per forza e con dispiacere solo perchè non si è impostata la giusta strategia fin da principio.


Il valore da preservare spesso non è solo o unicamente un valore intrinseco (es. seminati alla veneziana, cementine d'epoca, palladiane, parquet, piastrelle di pregio decorativo), ma è anche sentimentale: è il ricordo di qualcosa che vogliamo conservare.

In tal modo conserviamo ricordi e anche il Carattere e l'unicità di quella casa...



Maggiori dettagli e approfondimenti su quali sono le idee che applico per conservare il Carattere, li puoi leggere nella Guida che puoi ricevere gratuitamente compilando il form.

Leggendola ti assicurerai di aver valutato tutte le opzioni prima di snaturare completamente la tua casa di Carattere!




Credits
A presto,
Federica

Ing. Federica Brodini
Fondatrice @ Retrò and Design

I 4 colori NO in camera da letto

Buongiorno!
Forse qualcuno di voi sta decidendo di che colore ritinteggiare la propria camera, o quella dei bimbi.
Notoriamente si dice di non utilizzare colori accessi in camera, luogo deputato al riposo e al relax.
Io credo che il gusto personale debba giustamente prevalere su ogni dictat o su qualsiasi regola, poichè in primo luogo è il nostro "sentirci a casa" che ci deve guidare nelle scelte.
Tuttavia, se temete di sbagliare, eccovi un sintetico articolo su Apartment Therapy, che decreta quali siano i colori da evitare assolutamente in camera da letto.

1️⃣ ROSSO
2️⃣ VERDE SMAGLIANTE
3️⃣ ARANCIONE
4️⃣ COLORI SATURI

Siete d'accordo?! Io sì, ma solo in parte.

Io consiglierei di evitare il 2️⃣ ed il 3️⃣ 😵Sull'1️⃣ e sul 4️⃣ sarei meno drastica 🤓...


Per il n° 1️⃣
Per caratterizzare una parete (es. dietro il letto) esistono alcune gradazioni di "rosso" inusuale, come il RAL 3032 (rosso rubino perlato) o il RAL 3005 (rosso vino) che - se sapientemente coordinate con il resto- possono suonare una sinfonia molto armoniosa e avvolgente



Per il n° 4️⃣
I colori saturi, ovvero in purezza e in massima intensità, generano un forte impatto, che per un locale relax come la camera appare stonato.
Sulla carta.
Eppure in alcune situazioni, se scelti con cura garantiscono un effetto WOW! Dove?
In camere con forte personalità, b&b, in contesti un po' funky o che seguono il nuovo trend "bold": ardito, audace!

*Memento audere semper* - se ci rispecchia - 😉

Come nasce una ristrutturazione...[parte 1]

In questo articolo inizierò a raccontarti come rendere la tua casa da ristrutturare quel posto accogliente che hai in mente e che ti rappresenta; dove crescere la tua famiglia e accogliere amici, parenti senza perdere soldi e tempo in passaggi inutili.


Queste che sto per dirti sono le mie strategie, che da tempo applico costantemente ogni volta che opero come progettista e consulente tecnico -principalmente sul territorio bresciano- per aiutare le famiglie a realizzare il loro sogno di ristrutturare (e, anche prima, scegliere per comprare) casa.

Condivido la mia esperienza perchè questo processo l’ho testato come quello che ritengo più efficace per non avere sorprese e vizi fin dall’inizio se vuoi acquistare casa e, successivamente, per darti grandi benefici quando vuoi ristrutturare.

Assicurati di scaricare il tuo
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