RETRÒ and DESIGN: Posare risparmiando: la scelta del parquet industriale

Posare risparmiando: la scelta del parquet industriale

Se devi pavimentare una superficie importante e, ad esempio, sei alla ricerca di una alternativa al parquet (che ami da morire!), che non sia troppo dispendiosa ho un'idea per te.

Se ami la naturalezza e il calore del parquet e per nessun motivo al mondo ripiegheresti su una ceramica o un laminato...è il caso di continuare nella lettura.

La proposta che ti faccio è quella di considerare il parquet industriale.

Entrato da qualche tempo nelle case di molti, questa tipologia di parquet si sposa particolarmente bene con spazi aperti e, ma questo è un plus, dall'effetto loft.

La particolarità di questa pavimentazione risiede nel fatto che, essendo realizzata con listelli in legno di misura molto ridotta, i costi di produzione vengono contenuti in quanto vi è un uso quasi privo di sprechi dell'essenza.

La principale caratteristica di questa scelta è certamente la durabilità.

Ciò lo rende chiaramente perfetto per ambienti soggetti a forte logorio, come esercizi commerciali e uffici...ma direi anche a una casa con bambini che scorrazzano.

La sua durabilità è dovuta al fatto che, essendo costituito da le lamelle posate in verticale, presenta un maggior spessore di legno nobile rispetto a un parquet tradizionale; il che si traduce nella possibilità di un maggior numero di levigature senza indebolire e intaccare l'essenza.

Il parquet industriale viene distribuito in due varianti: grezzo o prefinito.

Come per il classico parquet, la differenza sta nel momento in cui viene fatta la rifinitura.

In loco, una volta posato oppure prima della distribuzione, direttamente in azienda.

Nel prefinito i listelli sono già montati in modo definitivo su dei supporti modulari in multistrato di betulla, il che non consente di staccarli.
Inutile dire che l'uso dei moduli riduce notevolmente i tempi di posa.

Anche nel caso di parquet industriale grezzo i tempi di posa sono rapidi, in quanto i listelli sono tenuti uniti da nastri adesivi che vengono poi tolti in fase di posa.
Chiaramente a  questa fase seguono levigatura e lucidatura.

Per quanto concerne l'effetto finale, l'impatto è notevole per via della differenza cromatica delle lamelle.

Sicuramente si presenta come una pavimentazione meno neutra del tradizionale parquet, ad esempio, in rovere.
L'effetto è dunque più d'arredo e, per certi versi, più "ingombrante" in quanto catalizza l'attenzione.

Dovendo scegliere te lo consiglio sei hai spazi open o per lo meno ampi, se hai un arredo e un gusto moderno e se non hai paura di discostarti un po' dalla tradizione.

Detto ciò, sono sicura che queste immagini ti convinceranno.

Ma ciò che ti convincerà può essere anche il prezzo, che è sensibilmente ridotto rispetto a quello del più diffuso parquet residenziale.

Se ami il parquet e vuoi consigli di posa o sei indeciso nella scelta del carattere che deve avere la tua ristrutturazione, scegli il tuo momento perfetto per una chiacchierata conoscitiva con me.



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