RETRÒ and DESIGN: Quanto costa una ristrutturazione?

Quanto costa una ristrutturazione?

Come si fa a determinare quanto costa ristrutturare una casa o un appartamento?
È in assoluto una delle domande più indagate
Ne ho parlato già un po' in questo articolo, dove spiego anche quali sono gli step di una ristrutturazione.

Ti consiglio di leggerlo se te lo sei perso

Ma vediamo nel dettaglio come fa un progettista...

Partiamo con il dividere il lavoro in 3 fasi:

Fase A: Fase propedeutica ed essenziale (che io chiamo Diagnosi & Mappa in questo Video)

Fase B: Fase preliminare 

Fase C: Fase di progetto


Nella Fase A si fa un accurato studio delle criticità che si potrebbero rivelare nelle fasi successive, con analisi delle richieste del cliente, della regolarità dell'immobile, di eventuali vizi e/o difetti, della fattibilità di un'idea.

È un momento molto importante, sia che tu acquisti l'immobile, sia che sia già di tua proprietà, perchè si potrebbero fin da subito intercettare delle problematiche che, emergendo in fasi successive comporterebbero costi ben maggiori!

Nella Fase B tipicamente si fa:
  • Bozza di progetto, raccogliendo esigenze, idee, budget
  • Si valuta se dal punto di vista tecnico e della normativa di settore si possa realizzare quanto il cliente richiede
  • In questa fase si può fare una stima di massima dei costi, basata sulla bozza di progetto e sull’esperienza del progettista.
In generale, si completa il processo di analisi che era stato accennato nella Fase A e lo si porta a compimento, se non si sono riscontrate problematiche nella prima fase.
Se invece sono emerse problematiche (irregolarità, vizi ecc.) le si risolve!

Se stai pensando di ristrutturare una casa, in questa fase ti può essere molto utile consultare il file PDF sui costi di ristrutturazione che puoi scaricare compilando questo modulo.

Ma veniamo ora al cuore del discorso, ovvero la modalità per avere un ordine di grandezza dell'entità delle opere.

Le informazioni che ti sto per dire sono frutto dell'esperienza derivante da una media che ho calcolato spulciando i dati contabili di alcuni cantieri di tipologie abbastanza omogenee, che esemplifichiamo facendo riferimento ad 
un appartamento di 100 mq in città, in zona facilmente raggiungibile e con variazioni medie della planimetria.

Chiaramente quando si parla di una villa o villetta indipendente o semi-indipendente questi parametri variano anche di molto, poichè facilmente si deve tenere conto di interventi i quali, a titolo di esempio, il rifacimento del tetto, delle fognature, gli isolamenti termici (es. cappotto termico, ecc.).

Parlando di appartamento in contesto condominiale o in una piccola palazzina, una stima di massima può essere effettuata basandosi sull’incidenza al metro quadrato delle singole opere.

Le voci sono molte, ma per darti un'idea considera che per la 
ristrutturazione con variazioni medie della planimetria, possiamo quantificare:

circa 200-250 €/mq per le varie opere edili

circa 90-120 €/mq per le opere da idraulico (dipende da quali componenti vengono coinvolte)

circa  40-60 €/mq per le opere da elettricista.


Nella Fase C si ha già il progetto, in quanto è l'evoluzione della Fase B; pertanto non parliamo più di bozza, ma di un vero e proprio progetto che si deve avvicinare il più possibile a ciò che verrà eseguito.

Avere le idee chiare è il modo migliore per risparmiare sui costi e per ridurre al minimo le variazioni (che sono sempre costi...); è quindi importante valutare costi/benefici di ogni soluzione per arrivare al risultato 
finale ottimale.

Nella Fase C la definizione dei costi si fa dunque nettamente più chiara.

Ma con quali strumenti e con quali passaggi?

Il Computo Metrico, che è un elenco molto dettagliato di lavorazioni, opere e loro quantità, sviluppate sulla base del progetto.

Il Computo Metrico Estimativo, che non è altro che un Computo Metrico integrato con l'analisi dei prezzi di ogni opera, prodotto e lavorazione.

Con il Computo Metrico Estimativo si ottiene dunque l'importo complessivo delle opere.

Giunti a questo punto, si passa alla fase più pratica e si sottopone il Computo Metrico (quindi quello senza prezzi) a 2/3 imprese, per confrontare le loro offerte in uno scontro "alla pari".

Solitamente nelle fasi precedenti si sono presi i primi contatti con un'impresa; non si trascurerà di sottoporre il Computo Metrico anche a quest'ultima.

Lo stesso procedimento si segue anche per la scelta degli altri artigiani.

Acquisiti i preventivi, si confrontano sia tra loro che con il Computo Metrico Estimativo: solo così facendo, infatti, si avrà un’analisi attendibile e comparabile tra le varie offerte.

Ma ricorda!

Non è solo il prezzo a fare l’impresa o l’artigiano, ma lo sono anche l’affidabilità, la competenza, la serietà e l’abilità.

Non di meno il feeling che si crea e il senso di fiducia che ti trasmettono.

Et voilà…la scelta è fatta: che il cantiere abbia inizio!

A presto,

Federica
Retrò and Design