Ristrutturare senza toccare i pavimenti, si può?

Hai una casa con dei   M E R A V I G L I O S I  pavimenti, ma la devi (o vuoi) ristrutturare.


È POSSIBILE RISTRUTTURARE UNA CASA SENZA TOCCARE I PAVIMENTI?


Non esiste una risposta univoca a questa domanda, anche se la risposta più comune che ti sentirai dire è NO.

Ma, si sa, i progetti migliori sono quelli che nascono dalle migliori sfide!



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per ristrutturare la tua casa senza toglierle il suo fascino



Un intervento pensato per preservare il pavimento, perchè si tratta di un bellissimo seminato veneziano, di un parquet d'epoca, di marmi, di belle marmette d'epoca o di una palladiana va studiato per bene.


Ma ti assicuro che non toccare i pavimenti può non essere un'impresa impossibile.


Gli aspetti da considerare per verificare la fattibilità di ristrutturare gli impianti senza toccare i pavimenti sono:

- valutare la posizione dei bagni e della cucina rispetto alle colonne di scarico

- valutare l'altezza tra pavimento e soffitto (deve essere minimo 2,70 m)

- considerare che nei corridoi, negli atrii o negli spazi di disbrigo e di servizio (es. il ripostiglio) l'altezza pavimento-soffitto può scendere fino a 2,40 m.


Queste considerazioni devono farti pensare che esistono soluzioni alternative, basta non arrendersi al "si è sempre fatto così" e creare qualcosa di studiato su misura.

E se hai una casa o un appartamento di pregio, sono certa che merita tutta questa attenzione.

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Ad esempio puoi far passare gli impianti in tratti di muro, con l'accortezza di mantenere le corrette pendenze per le acque di scarico (almeno 1 cm-1,5 cm per ogni metro di percorso).


Oppure puoi realizzare dei controsoffitti fino a raggiungere le altezze minime che ti ho detto sopra, per far passare ad esempio gli impianti elettrici.

I controsoffitti possono essere anche solo dei ribassamenti in alcuni punti, delle fasce, dove realizzerai anche un'illuminazione d'effetto.




O, ancora, in alcuni punti creare delle "spalle" in cartongesso dove alloggiare gli impianti, specie se la casa è su due piani e li devi portare al piano superiore.

Un'idea ingegnosa può essere anche quella di realizzare delle "tracce" per il passaggio degli impianti a ridosso delle pareti.


Così facendo potresti rifare solo la fascia e farla diventare un elemento caratteristico realizzandola con un materiale diverso: ad esempio in listelli di parquet, come per la posa di parquet a fascia e bindello, o in seminato alla veneziana di colore diverso.

Oppure, a contrasto, realizzandola in ardesia, in pietra o marmo, se il resto è parquet (o viceversa).

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In tal modo creerai un affascinante "effetto tappeto", dove la parte centrale del pavimento diventerà protagonista, incorniciata dalla fascia perimetrale che correrà ai bordi di tutto l'ambiente.


Naturalmente un intervento del genere ha senso se il tuo immobile ha dei bei pavimenti, più o meno di pregio, ma che comunque ti piacciano e valga la pena preservare.

Altrimenti meglio ricorrere a soluzioni più tradizionali come tracce a pavimento o, meglio ancora, rimozione di pavimenti e caldane e il loro rifacimento.

Così si è certi di non aver problemi di dislivelli e pendenze.

Ci vediamo nelle newsletter, se vuoi ricevere consigli utili!

A presto,
Federica

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