Tavolo di luce dal design scandinavo

Pare che ormai la moda sia esplosa: all'ultima edizione di Mercante in Fiera (Marzo 2014)(www.mercanteinfiera.it), imperdibile fiera dell'antichità e del modernariato per appassionati e professionisti del settore che si tiene due volte all'anno a Parma, ne abbiamo visti di belli...
Di cosa stiamo parlando? Di tavoli alla Tapio Wirkkala!

X-Frame
X-Frame di Artek (design Tapio Wirkkala)
Noi, precorrendo di qualche anno quella che si sta rivelando una tendenza attuale, avevamo studiato e curato la realizzazione di un tavolo di design anni '50 ispirato a Wirkkala (visibile nelle nostre foto) in tempi non sospetti, ovvero quando la riscoperta di questo genere ancora non si era diffusa.

Tavolo di design anni '50. Struttura in faggio.
Il nostro progetto era stato realizzato assemblando un telaio in massello di faggio di fine anni '50 ad un piano in vetro temprato, realizzato su disegno, di 12 mm dalla forma rettangolare con una bombatura nella parte centrale, per un maggior sfruttamento della superficie.

Due righe e tante immagini...

I proprietari desiderano apportare solo minime modifiche, mantenendo inalterata la distribuzione degli spazi e studiando la SOLA ZONA GIORNO, per la quale vogliono conservare la percezione dello spazio aperto.

PRIMA: Planimetria Stato di fatto. Il rilievo dell'esistente mette in evidenza un trilocale di 80 mq circa calpestabili, con zona giorno open space
In sintesi, le richieste sono:

È arrivata...e ha il colore del cielo d'estate!

È arrivata! (Per vedere dove è finita guardate qui...)
Doveva essere d'annata, in legno massello, simpatica e irriverente...ed è arrivata!



Vintage è vintage: 60 anni suonati ma ben portati.
Ritinteggiata in un bell'azzurro in tempi non recenti, conserva quella patina di usurato che doveva avere e con il tavolo in formica farà un figurone.




Con accessori rossi e bianchi si sposa alla perfezione, come dimostrano dei semplici washi tape temporaneamente applicati per darle il benvenuto.
Per un effetto mix and match le "compagne di seduta" dovranno essere diverse, nella tinta o nella foggia...oppure su entrambi i fronti.